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invasione degli Spider-Man cartoon in tv
Stamattina leggevo il post di ComicsBlog sulla riproposta delle repliche televisive della serie “originale” dei cartoons dell’ Uomo Ragno in onda su Rai2 ogni mattina feriale alle 8:10 circa. Serie recentemente restaurata e ridoppiata negli States come da noi.
E ho raccontato di come la visione di questa vecchia serie sia un revival, per me e tanti altri miei colleghi fumettofagi, della mitica trasmissione SuperGULP !
SuperGULP! “era un programma televisivo dedicato al mondo dei fumetti tramesso su RaiDue, creato da Guido De Maria e Giancarlo Governi. Fu inizialmente trasmesso dal settembre al novembre 1972 come Gulp! in 12 puntate e successivamente dal marzo 1977 al 1981 come “SuperGulp!”. La trasmissione divenne subito un vero e proprio cult per grandi e piccini (ancora oggi ha un suo seguito) ed ha avuto il grande merito di fare conoscere ad un vasto pubblico il mondo dei fumetti.” {cito dalla pagina di Wikipedia linkata}
Raccontavo anche di come rivedere questi episodi del cartone è come rivivere i ricordi di quei momenti, seduto sulla punta della sedia in trepidazione preso dalla narrazione, stavolta però armato di una diversa e più approfondita conoscenza del mondo dei fumetti, dell’ animazione, dell’intrattenimento in generale e un gusto più maturo.Fa stupore e tenerezza vedere il disegno “semplificato” della tela sul costume dell’ Uomo Ragno .. scelta stilistica sicuramente intrapresa ai fini di velocizzare la produzione delle tavole necessarie all’animazione nonchè ad una miglior resa della “pellicola” sul monitor.
Scelta stilistica minimalistica bilanciata però da una sapiente caratterizzazione del personaggio attraverso una particolarissima resa della muso/mascella dell’ Uomo Ragno durante i suoi primi piani “parlanti” e della postura accentuatamente dinoccolata del personaggio, volta a caratterizzarlo come diverso dai personaggi “umani”, senza poteri.
Queste scelte stilistiche, ed altre prettamente narrative, saltano all’occhio vistostamente se qualche minuto dopo la fine del cartone su Rai2 si passa su Italia1 che trasmette a sua volta la serie “fine anni ‘90″ dell’ Uomo Ragno dove appare la più recente generazione di “cattivi” e grande cura è data ai movimenti macchina nella città resa attraverso la grafica computerizzata 3D.
Da una rapida lettura dei programmi televisivi poi ho visto che ci sarebbero anche altre due serie di cartoni dedicate al tessiragnatele in onda sui canali satellitari, conseguenze della moda estiva dovuta alla recente proiezione del III episodio della saga cinematrografica di Spider-Man (sigh, era così bello Uomo Ragno).
Di buono però c’è che la trasmissione dei primi due rende visibile a chiunque come il regista Sam Raimi abbia attinto scrupolosamente ed a piene mani da entrambi (ma sopratutto a quello degli anni ‘70 che indubbiamente è rimasto nel cuore anche a lui !) per la resa visiva del personaggio sullo schermo,
Ed ora non mi resta che augurarti buona visione
Civil War
Ed alla fine Civil War, la mega saga della Marvel Comics in atto da un annetto a questa parte negli States, che ha promesso di modificare lo status quo di questo universo narrativo, ha raggiunto i nostri lidi.
La Panini Comics per l’occasione ha creato un sito apposito http://www.civilwar.it/ contenente tutti i riferimenti del caso e presso cui ha ospitato un sondaggio per vedere come il pubblico italiano si pone nei confronti della domanda tormentone “tu da che parte stai ?”

Premessa di questa maxi-saga è infatti un incidente che vede il gruppo di eroi adolescenti (o poco più) scatenare uno scontro contro dei supercriminali che sfocia in un massacro presso una cittadina della provincia americana.
L’opinione pubblica quindi comincia a richiedere una “licenza” a tutti gli eroi, costringendoli a registrarsi presso il governo USA e a diventare a tutti gli effetti una “forza di polizia”. Questo provoca una spaccatura tra gli eroi, dove Iron Man si fa portavoce della legittimità del cittadino medio di richiedere una “licenza di supereroismo” certificata da addestramenti e controlli come quelli cui le forze di polizia devono sottostare e Capitan America si fa portavoce dei diritti delle persone sotto la maschera, che volontariamente donano il loro impegno, energie e sacrificano le rispettive vite familiari per servire un ideale di Libertà e Giustizia troppe volte calpestato da elementi corrotti dei governi e svelando la loro identità potrebbero mettere a rischio la vita dei propri cari (e la propria, costretti da quel momento in poi a guardarsi le spalle in ogni secondo della loro vita).
Io ho votato, e questi al momento in cui scrivo questi qui sotto sono i risultati.

Che ne pensi del risultato che si è profilato sinora ? L’Italia (o l’Europa) sono meno fiduciosi verso il “governo” o cosa ?
