La Bottega delle Nuvole

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Superman (mensile) #8

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Superman #8, cover Cominciamo a commentare qualcuno degli ultimi acquisti fumettistici da questo ottavo albo della collana mensile dedicata all’ Uomo D’Acciaio a cura della Planeta De Agostini.

Posto narrativamente nel mezzo di una significativa saga di Superman – significativa per l’avvento del talentuoso disegnatore Adam Kubert sulla collana – questo è il classico albo di passaggio, farcito da due tipici fill-in.

{Per chi non lo sapesse un fill-in è il tipico racconto realizzato in fretta e furia, o in “extra” alla normale programmazione editoriale di una collana, che viene pubblicato allorquando il team creativo ufficiale è in ritardo con le scadenze.}

Mentre vorrei sorvolare sul secondo episodio dell’albo (graficamente inguardabile, a mio avviso, e tanto da averne saltato a piè pari la lettura) spendo più che volentieri qualche parola per il primo ;-)

La storia è specificatamente realizzata per inserirsi nelle pieghe narrative della trama principale, che attualmente vede Superman imprigionato nella Zona Fantasma da alcuni criminali kryptoniani, il Generale Zod e i suoi compagni, riusciti a loro volta ad evadere dalla suddetta zona, desiderosi di vendicarsi su Kal-El per i “peccati” del padre.

A causa delle lentezza realizzativa del disegnatore Adam Kubert è stato dunque necessario ricorrere a questo mezzo narrativo di “tappare il buco”.

Ebbene Dwayne McDuffie intesse uno dei racconti più amabili letti in tempi recenti su Superman, realizzando una storia dove i protagonisti sono i sorprendenti Ma e Pa Kent, i terrestri genitori adottivi del figlio di Krypton, che assistono televisamente alle traversie del loro figliolo e si chiedono se riuscirà a vincere questa ennesima sfida, contro degli avversari più forti di lui.

E qui il buon Pa Kent consola la moglie raccontandogli di quella volta in cui una uscita a pesca si trasforma in un viaggio interstellare con annessa battaglia contro un Divoratore di Soli, un essere milioni di volte più potente di Superman. E nonostante tutto questi con la sua forza di volontà, coraggio e sacrificio personale riesce a sconfiggerlo.

Una storia semplice, lineare e allo stesso tempo gradevolissima e affascinante nella sua semplicità e nei dialoghi.

E gran parte della leggerezza, della solarità e del “godimento” nella lettura viene dall’apporto grafico del segno, e dalla luminosa pittoricità del disegnatore Renato Guedes, a buon ragione definito talento e messo sotto contratto esclusivo dalla DC Comics.

Per capire che intendo con “luminosa pittoricità” ti basti guardare alla copertina dell’albo qui riproposta. Un uso sapiente della composizione della tavola, sfruttando una posizione del personaggio classica e iconica, ausiliata da una colorazione con un utilizzo della luce che enfatizza la serena calma, il senso di fiducia infusa e la maestosità di Superman.

Insomma, un albo che a 2.95 euro vi regala una bellissima Storia a fumetti. Da leggere!

Riferimenti: Superman (collana mensile)

Written by kOoLiNuS

Febbraio 25, 2008 alle 8:06 am

Invincible, Ultimate Collection #2

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Invincible, #1 cover Nella lista degli acquisti dello scorso dicembre compare un volumetto dedicato al personaggio Invincible a cura delle Edizioni BD.

L’albo in questione è il secondo volume delle storie del personaggio, seguito del precedente che – se non erro – ristampava per i tipi del nuovo editore le prime avventure di Mark Grayson, in arte Invincible.

Mark è il figlio adolescente del famoso super-eroe Omni-Man, un extraterreste stabilitosi sul nostro pianeta che nel volume precedente si è scoperto nascondere più di quanto si potesse immaginare.

Secondo il classico schema “made in Stan Lee” il giovane eroe si trova ad ereditare tutti i poteri del padre, tra cui forza sovraumana e capacità di volo, dovendoli incastrare con la sua vita di normalissimo studente americano … insomma, supereroi con superproblemi.

Ed è proprio in questo passaggio concettuale che risiede la forza, ma anche la principale debolezza, del personaggio.

Col supporto di una coppia di disegnatori valenti, il co-creatore (creatrice ?) Cory Walker prima e Ryan Ottley poi, lo scrittore Robert Kirkman ha creato l’Uomo Ragno della IMAGE Comics (wikipedia) e leggo che la serie è diventata il più grosso bestseller dell’editore dai tempi di Spawn.

Si intuisce dove voglio andare a parare ?

Kirkman, in soldoni, sta facendo quello che Brian M. Bendis sta portando a compimento con la serie Ultimate Spider-Man, e cioè una riscrittura moderna di tutta la mitologia supereroica dell’ Uomo Ragno. Rispettandone i temi narrativi (potere, responsabilità, senso di colpa, adolescenza) in salsa post anno 2000.

Il risultato è senz’altro godibile e se vogliamo mirabile.

Ma per chi, come me, ha ormai qualche anno di letture alle spalle risulta manchevole di qualcosa … di quel sapore speciale che solo alcune opere a fumetti riescono a possedere … per capirsi posso citare quel gusto “oscuro” che l’ Hellboy di Mignola riesce ad avere pur sviluppandosi in storielle da 8 pagine di cui 6 di cazzottoni, non so se mi spiego !

Ti lascio con la quarta di copertina dell’albo:

Omni-man se n’è andato, e prima ancora di riuscire a mettere insieme i cocci della sua famiglia Mark si trova a dover rimpiazzare suo padre nel ruolo di paladino della Terra. Dalle profondità degli oceani alle rosse pianure di Marte, mentre la scuola finisce e nuovi, pericolosi nemici guadagnano il centro delle scena.
Continuano le avventure di Invincible, con 160 nuove pagine di azione, sentimenti e umorismo.

Buona Lettura !

Riferimenti per l'acquisto: qui, € 14.00

Written by kOoLiNuS

Gennaio 24, 2008 alle 1:14 am

Pubblicato in americani

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Civil War

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Ed alla fine Civil War, la mega saga della Marvel Comics in atto da un annetto a questa parte negli States, che ha promesso di modificare lo status quo di questo universo narrativo, ha raggiunto i nostri lidi.

La Panini Comics per l’occasione ha creato un sito apposito http://www.civilwar.it/ contenente tutti i riferimenti del caso e presso cui ha ospitato un sondaggio per vedere come il pubblico italiano si pone nei confronti della domanda tormentone “tu da che parte stai ?

sondaggio civilwar #1

Premessa di questa maxi-saga è infatti un incidente che vede il gruppo di eroi adolescenti (o poco più) scatenare uno scontro contro dei supercriminali che sfocia in un massacro presso una cittadina della provincia americana.

L’opinione pubblica quindi comincia a richiedere una “licenza” a tutti gli eroi, costringendoli a registrarsi presso il governo USA e a diventare a tutti gli effetti una “forza di polizia”. Questo provoca una spaccatura tra gli eroi, dove Iron Man si fa portavoce della legittimità del cittadino medio di richiedere una “licenza di supereroismo” certificata da addestramenti e controlli come quelli cui le forze di polizia devono sottostare e Capitan America si fa portavoce dei diritti delle persone sotto la maschera, che volontariamente donano il loro impegno, energie e sacrificano le rispettive vite familiari per servire un ideale di Libertà e Giustizia troppe volte calpestato da elementi corrotti dei governi e svelando la loro identità potrebbero mettere a rischio la vita dei propri cari (e la propria, costretti da quel momento in poi a guardarsi le spalle in ogni secondo della loro vita).

Io ho votato, e questi al momento in cui scrivo questi qui sotto sono i risultati.

sondaggio civilwar #2

Che ne pensi del risultato che si è profilato sinora ? L’Italia (o l’Europa) sono meno fiduciosi verso il “governo” o cosa ?

Written by kOoLiNuS

Maggio 19, 2007 alle 12:08 pm

Pubblicato in americani, marvel